
RD Disinfestazione esegue interventi professionali per gestire la presenza di ghiri in tetti, sottotetti, solai, intercapedini e altri spazi degli edifici. Il sopralluogo permette di individuare i punti di accesso, verificare le aree frequentate e definire sistemi di allontanamento e protezione adeguati alla struttura e nel rispetto dell’animale.
La presenza di ghiri all’interno di tetti, sottotetti o intercapedini può provocare rumori soprattutto nelle ore notturne, accumuli di materiale, tracce di urina ed escrementi e danni causati dall’attività di rosicchiamento.
Individuare solamente l’animale non è sufficiente per risolvere il problema. È necessario comprendere da dove entra, quali spazi utilizza come rifugio e se sono presenti più punti di accesso all’edificio.
RD Disinfestazione effettua sopralluoghi e interventi professionali per individuare le aree frequentate dai ghiri, valutare le caratteristiche della struttura e definire una strategia di allontanamento adeguata.
L’obiettivo è ridurre la presenza degli animali negli ambienti interessati e limitare la possibilità di nuovi ingressi, adottando modalità compatibili con la protezione della specie.
L’intervento inizia con l’ispezione dell’edificio e delle aree circostanti. Il tecnico verifica i possibili punti di ingresso, i percorsi utilizzati dagli animali e le tracce presenti nei sottotetti, nei solai e nelle intercapedini.
In base alla situazione, il piano può comprendere:
La modalità di intervento viene definita considerando la posizione degli accessi, il periodo dell’anno, le caratteristiche dell’edificio e la possibile presenza di animali all’interno.
Prima di chiudere un’apertura è importante accertarsi che nessun ghiro rimanga intrappolato e che non siano presenti giovani esemplari dipendenti dagli adulti.
Il ghiro è un abile arrampicatore e può utilizzare edifici e strutture come rifugio durante i periodi di attività.
Le aree maggiormente interessate possono comprendere:
Rami vicini alla copertura, vegetazione rampicante, aperture nella facciata e piccoli passaggi presenti nel tetto possono facilitare l’accesso agli spazi interni.
Una volta individuato un rifugio tranquillo e protetto, il ghiro può utilizzare ripetutamente lo stesso edificio.
La presenza di un ghiro all’interno dell’edificio è spesso legata alla disponibilità di un accesso utilizzabile e di uno spazio adatto come rifugio.
Allontanare momentaneamente l’animale senza intervenire sui punti di ingresso può quindi portare alla ricomparsa del problema.
Anche l’utilizzo di sistemi repellenti o deterrenti deve essere valutato in relazione alla struttura e non sostituisce necessariamente la protezione degli accessi.
Una strategia più completa consiste nell’individuare i percorsi utilizzati, favorire l’uscita degli animali quando le condizioni lo permettono e proteggere successivamente le aperture attraverso le quali potrebbero rientrare.
Il ghiro (Glis glis) è un piccolo mammifero appartenente alla famiglia dei gliridi. Presenta una pelliccia prevalentemente grigia, grandi occhi scuri e una caratteristica coda lunga e folta.
È un animale prevalentemente notturno e un ottimo arrampicatore. In natura vive soprattutto nei boschi di latifoglie, nei frutteti e negli ambienti ricchi di alberi e cavità, ma può utilizzare anche sottotetti, fienili e vecchi edifici come rifugi.
La sua alimentazione varia durante l’anno e può comprendere frutti, semi, noci, germogli e altri alimenti disponibili nell’ambiente.
Durante il giorno tende a rimanere nascosto, motivo per cui negli edifici viene frequentemente rilevato prima attraverso rumori e tracce che mediante un avvistamento diretto.
Una delle caratteristiche più conosciute del ghiro è il lungo periodo di letargo.
Durante i mesi più caldi è attivo principalmente di notte, quando si sposta alla ricerca di cibo e può produrre rumori percepibili all’interno dei tetti e dei sottotetti.
Verso la fine dell’estate aumenta le riserve di grasso in preparazione al letargo. In funzione delle condizioni ambientali e della regione, il periodo di riposo può iniziare in autunno e proseguire fino alla primavera.
La stagionalità deve essere considerata anche nella pianificazione degli interventi, perché la presenza e l’attività osservabili possono cambiare significativamente nel corso dell’anno.
Una volta verificata l’uscita degli animali e valutate le condizioni dell’edificio, è importante limitare la possibilità di nuovi ingressi.
Gli interventi possono comprendere:
La chiusura degli accessi deve essere pianificata con attenzione e non deve provocare l’intrappolamento degli animali all’interno della struttura.
I deterrenti possono essere valutati come parte della strategia, ma la protezione fisica degli accessi rappresenta generalmente un elemento importante per limitare nuovi ingressi.
Il ghiro è una specie selvatica la cui gestione richiede particolare attenzione.
In Canton Ticino la specie è protetta e gli interventi devono quindi essere pianificati nel rispetto delle disposizioni cantonali applicabili.
L’obiettivo non è eliminare indiscriminatamente l’animale, ma gestire il conflitto con l’edificio attraverso l’individuazione degli accessi, l’allontanamento compatibile con la situazione e la prevenzione di nuovi ingressi.
Modalità e tempistiche devono essere valutate anche considerando l’eventuale presenza di giovani esemplari e il periodo dell’anno.
Grazie alle sedi di Locarno e Lugano, RD Disinfestazione interviene principalmente in tutto il Canton Ticino per la gestione e l’allontanamento dei ghiri presenti negli edifici, con possibilità di effettuare interventi anche nel resto della Svizzera. Il servizio è rivolto ad abitazioni, condomini, strutture ricettive, aziende, edifici storici, case di vacanza e altre strutture interessate dalla presenza di questi animali.
Rumori notturni, escrementi, materiali rosicchiati o animali che utilizzano ripetutamente la stessa apertura possono indicare la presenza di un ghiro. Contatta RD Disinfestazione per individuare gli accessi, valutare gli spazi interessati e definire una soluzione di allontanamento e protezione adeguata all’edificio.
